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domenica, 27 maggio 2007 |
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Giorgio Gaber - C'è solo la strada [parlato] Maria, ti amo.
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giovedì, 24 maggio 2007 |
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Come Pierma già saprà, il post, today, è molto poco in linea con l'oscuro della grafica di questo blog e del consueto tono riflessivo e intimistico (quale d'altronde io sono). Infatti mi sono anche un po' stancato di tutto sto nero nella grafica... presto credo cambierò il template.
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mercoledì, 23 maggio 2007 |
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Davanti, una ragazza in verde scuro. Ha ripetuto per tutta la mattina l'esame per il quale siamo in sto corridoio, praticamente tutte ragazze, a parte me, quasi tutti sconosciuti gli uni agli altri (le attese nei corridoi, soprattutto per esami come questo, fanno stringere piccole relazioni e solidarietà nell'arco di un'ora..). Poco lontano da lei c'è sua sorella, anche lei deve dare lo stesso esame. Sua sorella sembra una che se la tira un po', è molto più spigliata della ragazza in verde, e si capisce subito chi è introversa e chi estroversa. La ragazza in verde è silenziosa, trema un po'.. ha i capelli neri e (mannaggia a me che non ricordo mai il colore degli occhi!) gli occhi azzurri, se non ricordo male. A me manca il respiro per la paura: loro sanno tutto lo scibile, anche le virgole, io ho preparato quest'esame in venti giorni. Cominciano le prime avvisaglie: la professoressa sbatte fuori un paio di persone, una esce in lacrime e racconta di aggressioni verbali piuttosto dure. Sfuma la speranza del professore alla mano e poco esigente, e del "vado e vediamo quel che vien fuori"..questa è un incrocio fra Mussolini e la signora Medlock.
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mercoledì, 23 maggio 2007 |
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Venerdì scorso tornavo a casa in macchina, e guidavo con gli occhiali da sole. Nel salire verso San Marino vedevo il mio piccolo paese delinearsi in verde scuro, poi tolti gli occhiali tutti i colori sono diventati chiari e illuminati dalla luce del tramonto. Guidavo coi finestrini abbassati e respiravo i profumi di questo piccolo buco di mondo, che tutti noi inquieti fuggiamo. Perché troppo spesso ci soffermiamo sulle parole della gente, sul clima culturale, sul silenzio e la solitudine angosciante che ci opprimono, anche quando si dovrebbe parlare ed esserci. San Marino per noi è, spesso, come scrisse Teo, una bocca che ci risucchia, che ci mangia il cervello e il cuore.
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martedì, 22 maggio 2007 |
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In questi ultimi giorni ho avuto delle idee per scrivere. Ma ho preferito tralasciare per questioni private. Da domani, piano piano, comincerò a pubblicare le riflessioni che ricordo.
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sabato, 19 maggio 2007 |
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Riprovo a smettere di fumare.
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giovedì, 17 maggio 2007 |
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Questo tempo che mi tartassa il cuore.
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giovedì, 10 maggio 2007 |
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La vita è nelle strade, nella piazze.
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