sabato, 17 giugno 2006

Notte


Notte... piove.. malinconia...in me. 
Mi ribello allo stupido sole che c'è fuori.


Cyrano7 alle 15:27
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domenica, 11 giugno 2006

Post-Ferrara


Mi sto prendendo una pausa di dieci minuti dallo studio della critica letteraria di Proust (quanto non sopporto i critici! Letterari, artistici, musicali, teatrali e quant'altro...).

Mi son reso conto che vivere a Ferrara così tanto mi ha plasmato, la vicinanza con quella mentalità così chiusa, razionale, pragmatica, snob, che odio, e che troppe volte ho visto anche da me, mi ha fatto regredire. E sono certo che non è quella la strada. Che non è così che voglio vivere.

Anche lo studio inutile di quelle cose intellettuali, di ragionamenti, di elecubrazioni teoriche è fuffa, solo fuffa, centinaia di migliaia di parole inutili.

E ancora mi innamora e mi fa sospirare così, adesso e per quando tornerà l'incanto.

Ovunque proteggi - Vinicio Capossela


Cyrano7 alle 18:56
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giovedì, 08 giugno 2006

Oggi


Son giorni che c'è il sole. Solo ieri notte è piovuto un po', ma al risveglio tutto era sereno.
Odio il sole, non lo sopporto, mi mette di cattivo umore, mi mette ansia.
E in 'sti giorni non vuol proprio piovere.
Cerco di preparare un esame, con poca voglia.
Da settimane mi ingozzo, soprattutto dolciumi. E cioccolata.
Sono ingrassato di qualche chilo ma sono ancora nella norma.

Ancora e infinitamente cerco, cerco, cerco, un significato, un progetto, un interesse, almeno un corso di studi che mi faccia dire "Mi sento vivo".
Faccio ovviamente i conti senza l'oste: per la cronaca ho già fatto un trasferimento di corso universitario. Non penso che i miei sarebbero disponibili a sostenermi qualora decidessi di cambiare di nuovo.

Amica mia, stasera niente poesia, amica mia, il tempo se la porta via


Cyrano7 alle 15:11
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giovedì, 08 giugno 2006

Vuoto


Vuoto. Rabbia. Nulla. Grida. Grida. Fuori. Ora. Basta.

Mi voglio innamorare.


Cyrano7 alle 02:37
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lunedì, 05 giugno 2006

Poesia


E figlia, figlia,
non voglio che tu sia felice,
ma sempre contro,
finché ti lasciano la voce,
vorranno
la foto col sorriso deficente,
diranno:
"non t'agitare che non serve a niente"
E invece...
tu grida forte.
La vita
contro la morte.

Figlia - Roberto Vecchioni


Cyrano7 alle 11:55
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