sabato, 22 dicembre 2007

Arrivederci


Ciao ragazzi. L'avventura per ora finisce qui.
"Vincent per sempre" si ferma. Potrei dire: chiude. Ma non è vero, perché le pagine resteranno in linea, non cancellerò. Ma non scriverò più su queste pagine. Almeno, questa è la mia intenzione attuale. Se poi un domani cambierò idea, vedremo. Ma per ora finisce qui.

Non vi lascio addii, né grandi saluti. Chiunque di voi voglia scrivermi, sentirmi, comunicare con me può farlo, anzi, mi fa piacere. Il mio indirizzo e-mail è debiagif@hotmail.it

Buon Natale.


Cyrano7 alle 01:16
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giovedì, 20 dicembre 2007

Pensieri alla rinfusa chiude


"Pensieri alla rinfusa" è da questa sera ufficialmente chiuso.
E presto anche "Vincent per sempre" subirà rivoluzionamenti.

Chi fosse interessato ad avere l'archivio di Allarinfusa me lo comunichi con un'e-mail a debiagif@hotmail.it
 


Cyrano7 alle 20:12
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giovedì, 20 dicembre 2007

Lei


Non saprai quanto ti adoro...
non te ne importerebbe.


Cyrano7 alle 17:46
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giovedì, 20 dicembre 2007

Noi


Noi che siamo nati in un buco, e che non siamo andati a scoprire il grande mondo.
Noi restii, solitari, noi che spendiamo tutto il tempo a fantasticare, a pensare la vita.
Noi che pensiamo che la vita sia semplice, ma il mondo non lo sa.
Basta il silenzio, la calma, la lentezza, le piccole cose dalla vita, la pioggia che accarezza il cuore, l'aria della sera, una lacrima, un fremito, la sua carezza sul viso.
I più ci guardano, non capiscono, o non sono interessati, e passano oltre.
Non andremo lontano, non riempiremo gli stadi, non avremo milioni di amici.
Noi che abbiamo un tarlo che ci mangia dentro, noi che non siamo comprensibili, noi che non siamo adatti, capaci, svegli, attivi, di compagnia.
"Organizzazione, concretezza, pragmaticità" son bestemmie nauseanti.
Noi che alla fine perdiamo.
Noi restiamo dietro le quinte.
Noi, silenziosi ospiti della Vita.


Cyrano7 alle 16:48
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lunedì, 10 dicembre 2007


A volte mi hanno detto utopista.
A volte mi hanno detto ingenuo.
A volte mi hanno detto illuso.
A volte mi hanno detto astratto.
A volte mi hanno detto disorganizzato.
A volte mi hanno detto che ero troppo sensibile.
A volte mi hanno detto moralista.
A volte mi hanno detto che di questo passo non sarei andato molto lontano.
A volte mi hanno detto che sarei cambiato alla prova dei fatti.
A volte mi hanno detto incoerente.
A volte mi hanno detto paraculo.
A volte mi hanno detto che ero troppo profondo.
A volte mi hanno detto inconcludente.
A volte mi hanno detto integralista.

Ma non mi hanno mai detto che quando uno smette di provare sentimenti, muore.
Non mi hanno mai detto che quando ti pieghi di fronte a un sopruso, lo schifo ti invade.
Non mi hanno mai detto che uno che ti vuole bene davvero ti accetta totalmente come sei.
Non mi hanno mai detto che quando si mette come prima priorità uno schema (morale / religioso / comportamentale / sociale), la vita scende al secondo posto delle priorità.
Non mi hanno mai detto che la solitudine ti lincia il cuore e ti brucia il cervello.
Non mi hanno mai detto che non bisogna fidarsi delle persone che credono di avere la tua verità, o che credono che la loro opinione conti di più perché...
Non mi hanno mai detto che se smetti di sperare, se smetti di avere fiducia, non hai più nulla, resta solo sabbia in mano e lo sguardo spento.
Non mi hanno mai detto che se smetti di credere nella magia, nella dolcezza, nella sincerità...sei morto senza saperlo.
Non me l'hanno mai detto.
Ma l'ho scoperto da solo.
Sulla mia pelle.


Cyrano7 alle 18:09
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domenica, 02 dicembre 2007

Lettera a Olaf - sì :-) proprio tu -


Come si fa a vivere intensamente? Come si prende in mano la propria vita? Come si reimpara a commuoversi quando ci siamo dimenticati? Come ci si ritrova quando ci siamo persi?


Cyrano7 alle 19:38
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mercoledì, 28 novembre 2007


Stanco abbastanza per abbassare le difese... e allora vedo più chiaramente cosa vorrei...
è stata una giornata intensa. Ho visto le contraddizioni della mia vita (non tra ciò che dico e ciò che faccio, ma tra ciò che faccio e ciò che vorrei fare). La stanchezza dentro di me, la voglia di vivere, di esplodere, di vivere davvero, di sentirmi entusiasta di ogni istante, di mandare a quel paese le persone quando mi stanno ferendo o manipolando o quando ci sto male, di vedere i posti che non ho visto, e i film che non ho visto, voglia di conoscere le persone che mi affascinano, voglia di vivere davvero.
E lei.


Cyrano7 alle 18:57
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martedì, 27 novembre 2007

Le liceali


Non potrei mai fare l'insegnante. Mi innamorerei follemente di tutte le ragazze tormentate, di quelle dolci, di quelle provocatorie, di quelle profonde... e farei a pezzi le perfettine, le oche, le borghesine perbene.


Cyrano7 alle 12:21
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domenica, 25 novembre 2007

L'amore mio



Cyrano7 alle 14:19
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sabato, 24 novembre 2007

Io... e te



Cyrano7 alle 00:07
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giovedì, 22 novembre 2007


Alla ricerca di un qualcosa senza nome, senza confini, senza forme, senza coordinate, senza strade conosciute per arrivarci, senza nemmeno una bussola, solo la propria speranza. Cibo e bevande non sono infinite. Le condizioni atmosferiche per rimanere in volo non saranno sempre buone. E nemmeno il motore reggerà per sempre. E spesso e volentieri ci sarà la voglia di atterrare e sostare un po' in qualche hangar e a volte anche la voglia di tornare indietro. E ci sarà sicuramente la paura di non saper fare a volare.

Alla ricerca della serenità, della profondità, della mia essenza.


Cyrano7 alle 21:52
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lunedì, 19 novembre 2007

Coralie Clément - Ca valait la peine


(scusate.. la qualità dell'audio non è il massimo)

 

 

Je n'osais pas te le dire
Encore moins te l'écrire
J'attendais le moment
Opportun, important...
Je ne savais pas comment faire
Oh ! Mon Dieu quel enfer
Et par où commencer,
C'est la timidité...
Je ne savais rien de la vie
Ni de la dernière pluie
Près d'un petit ruisseau
De la vie en duo
Oui mais j'ai dû me résoudre
A faire parler la poudre
A passer le turbo
Un soir au bord de l'eau

Ça valait la peine
C'est sûr
Ça en valait la peine
Ça valait la peine
C'est sûr
De te dire que je t'aime

Je n'avais pas de raison
De me priver
De ton beau regard azuré
Si longtemps désiré
Je n'avais pas l'intention
De sortir les violons
Mais avant le refrain
D'arriver à mes fins.
Je n'ai pas envisagé
Les remords, les regrets
J'apprécie mon bonheur
Dans la maison en fleurs
Et je n'ai pas regretté
D'avoir osé oser
Près du pont Mirabeau
Un soir au bord de l'eau

Ça valait la peine
C'est sûr
Ça en valait la peine
Ça valait la peine
C'est sûr
De te dire que je t'aime

(Traduzione mia molto sensibile di correzioni. Coralie Clément fa uso di parecchie frasi idiomatiche francesi.. può darsi che ogni tanto me ne sfugga qualcuna e traduca alla lettera)

Non osavo dirtelo
tantomeno scrivertelo
aspettavo il momento
opportuno, importante..
non sapevo come fare,
oddio che inferno!
e da dove cominciare,
è la timidezza..
Non sapevo nulla della vita,
né dell'ultima pioggia
vicino a un ruscello
della vita in coppia..
Sì, ma ho dovuto convincermi
a battermi
a mettere il turbo,
una sera ai bordi dell'acqua.


Valeva la pena,
di certo,
ne valeva la pena.
Valeva la pena,
di certo,
di dirti che ti amo.

Non avevo ragioni
di privarmi
del tuo bello sguardo azzurro
desiderato per così tanto tempo..
non avevo intenzione
di essere mielosa
ma (solo) di arrivare al mio scopo
prima del ritornello (?).
Non ho considerato
i rimorsi, i rimpianti,
apprezzo la mia felicità
nella casa in fiore
e non rimpiango
di aver osato osare
vicino a Pont Mirabeau
una sera ai bordi dell'acqua.

Valeva la pena,
di certo,
ne valeva la pena.
Valeva la pena,
di certo,
di dirti che ti amo.


Cyrano7 alle 17:23
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mercoledì, 14 novembre 2007

I miei maestri


Ho letto il titolo. Ho cliccato play. E mi son venuti i brividi.


Cyrano7 alle 17:45
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martedì, 13 novembre 2007

Roberto


"Figlio chi ti insegnerà le stelle se da questa nave non potrai vederle?
[...]
Chi ti insegnerà a guardare il cielo fino a rimanere senza respiro?
A guardare un quadro per ore e ore fino a avere i brividi dentro al cuore?"

"Cosa manca ai ragazzi? Un'educazione emotiva. Hanno solo un'educazione tecnologica e non emotiva."


Cyrano7 alle 14:37
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domenica, 11 novembre 2007

Ieri


Mi son ricordato che le parole sono una immensa fonte di malintesi.
Mi sono accorto di essere diventato praticamente astemio.
Mi sono accorto che non posso più permettermi di fumare perché i miei polmoni si arrabbiano.
Mi sono rivelato il solito coglione di sempre.
E' accaduto un piccolo miracolo.
E' accaduto un secondo miracolo, che però non ho saputo gustarmi.
Ho scoperto che *** non è più solo un pensiero: è il mio porto sicuro.


Cyrano7 alle 12:59
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